ARTETERAPIA NEI MOMENTI DI CAMBIAMENTO

Quando un equilibrio cambia, possiamo avere bisogno di trovare una nuova forma


Ci sono momenti nella vita in cui ciò che prima funzionava non sembra più sufficiente.

Un equilibrio si modifica, a volte improvvisamente, altre volte lentamente: una situazione si trasforma, una relazione finisce, un ruolo si modifica, arriva una nuova fase della vita.

Può accadere dopo una separazione, un cambiamento familiare o professionale, una perdita, un passaggio importante della vita. Oppure senza che sia possibile individuare un evento preciso: semplicemente, qualcosa dentro di noi ci dice che non possiamo più stare nelle cose come prima.

A volte il cambiamento è desiderato; altre volte arriva senza che lo abbiamo scelto.

E può accadere di sentirsi disorientati, in difficoltà, fermi, senza sapere bene come stare nella nuova situazione nè quale direzione prendere: sono momenti di passaggio, e ogni passaggio richiede un processo di trasformazione.

L’arteterapia può offrire uno spazio in cui fermarsi, ascoltare ciò che sta cambiando e sperimentare nuove possibilità, grazie al linguaggio dell’arte e al processo creativo.

Attraverso immagini, colori, materiali, forme e simboli è possibile dare forma a ciò che si sente, esplorare vissuti e bisogni, riconoscere risorse e sperimentare nuove possibilità.


QUANDO UN EQUILIBRIO SI ROMPE

Gli equilibri che costruiamo nel corso della vita ci aiutano a sentirci orientati e a dare continuità alla nostra esperienza.

Ma la vita cambia e difficilmente gli equilibri sono destinati a rimanere uguali.

E quando qualcosa cambia, può essere necessario modificare anche il modo in cui ci rapportiamo a noi stessi, agli altri e al mondo: un equilibrio che in passato ci sosteneva può diventare improvvisamente stretto, fragile o non più funzionale. Questo può generare una fase di incertezza e disorientamento.

Non sempre, però, abbiamo bisogno di tornare a ciò che eravamo prima, a volte abbiamo bisogno di costruire un nuovo equilibrio, più adeguato alla persona che siamo diventati e alla situazione che stiamo vivendo.


IL CAMBIAMENTO COME PROCESSO

Cambiare non significa necessariamente sapere già dove stiamo andando, ci sono passaggi della vita in cui è necessario attraversare una fase di ricerca, ascolto e sperimentazione.

L’arteterapia può accompagnare questo processo offrendo uno spazio nel quale non è necessario avere subito delle risposte: attraverso immagini, colori, materiali, forme e simboli è possibile esplorare ciò che sta accadendo, dare forma a emozioni e vissuti, osservare ciò che si sta trasformando, riconoscere risorse che possono sostenere il cambiamento e iniziare a vedere nuove possibilità, nuove strade da percorrere.

Il fare creativo permette di sperimentare senza dover trovare immediatamente una soluzione. E magari, proprio attraverso questa esperienza, possono emergere prospettive che prima non riuscivamo a vedere.


LE FASI DELLA VITA

Ogni fase della vita porta con sé trasformazioni, possibilità e talvolta anche perdite e allontanamenti.

Ci sono passaggi che scegliamo, che vorremmo scegliere ma non siamo prontə e altri che ci accadono.

Possiamo incontrare momenti di cambiamento legati ad esempio a:

  • adolescenza e costruzione della propria identità;
  • ingresso nell’età adulta;
  • relazioni, separazioni e nuovi inizi;
  • maternità, paternità e trasformazioni della vita familiare;
  • cambiamenti professionali o perdita del lavoro;
  • traslochi, trasferimenti e cambiamenti del proprio contesto di vita;
  • pensionamento;
  • cambiamenti legati all’età;
  • malattia o perdita di autonomia;
  • perdita di una persona significativa;
  • lutti e altre esperienze di perdita;
  • momenti in cui ci sentiamo semplicemente chiamati a cambiare.

Non tutti questi passaggi sono necessariamente dolorosi, ma anche un cambiamento desiderato può richiedere tempo per trovare un nuovo equilibrio e potremmo sentire il bisogno di un supporto per viverlo al meglio e trarre il massimo beneficio dalle opportunità che ci vengono offerte.


QUANDO LE PAROLE NON BASTANO
ARTETERAPIA NEI MOMENTI DI CAMBIAMENTO

Ci sono esperienze che facciamo fatica a raccontare: a volte sappiamo che qualcosa è cambiato, che vorremmo cambiasse ma non riusciamo ancora a capire esattamente cosa è ancor più a dirlo a parole.

Altre volte abbiamo molte parole, ma sentiamo che non riescono a esprimere fino in fondo quello che viviamo.

E a volte proviamo dolore, rabbia, sconforto e non troviamo il modo per dar voce a queste emozioni, per tirarle fuori, affrontarle e dare loro un significato costruttivo.


IL LINGUAGGIO ARTISTICO PUÒ OFFRIRE UN’ALTRA POSSIBILITÀ: ARTETERAPIA NEI MOMENTI DI CAMBIAMENTO

Il colore, la materia, l’immagine, il gesto creativo possono diventare strumenti per ascoltarsi, esplorare ciò che si muove dentro di noi e dare una forma a ciò che ancora non ha trovato parole.

Non è necessario saper disegnare, dipingere o avere competenze artistiche, non conta il risultato estetico, conta il processo, l’esperienza, ciò che accade durante l’incontro con i materiali e l’arteterapeuta, nello spazio-tempo dell’arteterapia.


DALLA ROTTURA ALLA TRASFORMAZIONE

Quando un equilibrio si rompe, possiamo attraversare una fase in cui non sappiamo ancora quale sarà il nuovo assetto:
è uno spazio intermedio, quello che c’era prima non è più possibile nello stesso modo, mentre ciò che verrà non è ancora definito.
Può essere una fase delicata, ma anche uno spazio di possibilità.

Nel percorso di arteterapia possiamo dare tempo a questo processo, esplorare ciò che emerge e sperimentare nuove forme.
L’obiettivo non è tornare indietro, ma trovare un modo nuovo e più funzionale di stare nella propria vita,
valorizzando le risorse che già possediamo e quelle che possiamo scoprire lungo il percorso.


IL LUTTO COME ESPERIENZA DI CAMBIAMENTO

All’interno di questo percorso di cambiamento trovano naturalmente posto anche le esperienze di lutto e perdita.

La morte di una persona cara può modificare profondamente il nostro equilibrio, così come possono farlo una separazione, la perdita di un ruolo, di un progetto o di una parte importante della propria vita.

Il lutto non è un percorso uguale per tutti e non esiste una modalità unica per attraversarlo.

L’arteterapia può offrire uno spazio per dare forma e significato al dolore, custodire la memoria, esprimere ciò che è difficile dire e, nel tempo, costruire una nuova relazione con ciò che è cambiato.


UN NUOVO EQUILIBRIO NON SIGNIFICA TORNARE COME PRIMA

La trasformazione non cancella ciò che è stato, porta con sé la nostra storia, le esperienze vissute, le relazioni e ciò che abbiamo imparato.

Trovare un nuovo equilibrio significa poter integrare ciò che è accaduto e costruire una nuova organizzazione, un nuovo modo di stare in relazione con noi stessi e con il mondo.

Un nuovo equilibrio può essere diverso da quello precedente e proprio per questo può essere più adatto alla persona che siamo oggi.


ARTETERAPIA NEI MOMENTI DI CAMBIAMENTO E NEI PASSAGGI DELLA VITA: UN PERCORSO DI ARTETERAPIA A BOLOGNA e ONLINE

Nel mio studio propongo percorsi individuali di arteterapia per persone che stanno attraversando un momento di cambiamento, una fase di passaggio o un’esperienza di perdita e sentono il bisogno di uno spazio per fermarsi e ascoltarsi.

Il percorso viene costruito insieme, nel rispetto dei tempi, della storia e delle esigenze della persona.

Attraverso il processo creativo possiamo esplorare ciò che sta accadendo, dare forma ai vissuti, riconoscere risorse e sperimentare nuove possibilità.

Non è necessario avere competenze artistiche, è sufficiente la disponibilità a mettersi in ascolto di ciò che emerge

Silvia Meneghello, Arteterapeuta A.P.I.Ar.T.
Percorsi individuali a Bologna · Online

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