“Che cosa succede se…?” Quattro incontri di esplorazione personale attraverso la creatività

Un laboratorio creativo per adulti a Bologna, tra arteterapia, immagini, materiali e sperimentazione. Quattro appuntamenti per uscire dagli schemi abituali, cambiare prospettiva e concedersi la libertà di esplorare nuove possibilità.


E se, ogni tanto, ci concedessimo di fare qualcosa in modo diverso?

Siamo abituatə a seguire strade conosciute, rispettare impegni, rispondere alle aspettative e cercare di fare le cose nel modo giusto.
Tutto questo può essere necessario e importante.
Ma che cosa succede quando le abitudini diventano strette, quando sentiamo il bisogno di cambiare qualcosa o quando, semplicemente, desideriamo ritrovare curiosità, leggerezza e nuove energie?

A volte non abbiamo ancora una risposta precisa. Avvertiamo soltanto il desiderio di aprire una finestra, far entrare aria nuova, guardare ciò che ci circonda da un’altra prospettiva.

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Che cosa succede se…? nasce proprio da questa domanda

Un percorso creativo per cambiare prospettiva

Nel fare creativo possiamo sperimentare tutto questo in modo concreto, provando e ‘rischiando’ in una situazione protetta: trasformare un’immagine, accostare materiali inaspettati, lasciare spazio all’imprevisto, costruire qualcosa senza sapere esattamente come sarà il risultato.

Un frammento può diventare parte di una nuova composizione, un errore apparente può suggerire una soluzione inattesa, un materiale che sembrava inutile può rivelare qualità sorprendenti.

Queste esperienze possono diventare occasioni per osservare anche i nostri modi abituali di pensare e agire, riconoscere risorse e immaginare alternative.

Il ciclo è pensato per chi desidera ritagliarsi un tempo personale, attraversa una fase di cambiamento, sente il bisogno di rimettere in movimento qualcosa o semplicemente ha voglia di sperimentare senza giudizio.

Non occorre avere un problema da risolvere né sapere già che cosa si vuole cambiare.

👉Contattami per iscriverti o per maggiori informazioni

I quattro incontri

1. E se cambiassi prospettiva?
Accorgersi degli schemi e immaginare alternative.
Che cosa succede se sposto, capovolgo, ritaglio o ricompongo qualcosa? Un’immagine può raccontare una storia diversa se cambiamo il punto da cui la guardiamo? Durante questo primo incontro esploreremo la possibilità di modificare il nostro sguardo, accorgerci degli automatismi e immaginare alternative.
Una prima occasione per domandarsi: quali possibilità non sto ancora considerando?

2. E se non dovessi fare tutto nel modo giusto?
Allentare il controllo e concedersi di sperimentare.
Quante volte ci tratteniamo perché temiamo di sbagliare, perché vorremmo fare bene o perché pensiamo di dover seguire una regola? In questo incontro proveremo a giocare con l’imprevisto, a usare i materiali in modo insolito e a sperimentare senza conoscere in anticipo il risultato.
Non si tratta di rinunciare alle responsabilità, ma di scoprire che possiamo concederci anche modi diversi di fare, scegliere e creare. Una domanda ci accompagnerà: che cosa mi concederei se non dovessi dimostrare niente?

3. Apro una porta: che cosa lascio entrare?
Fare spazio a idee, desideri e nuove opportunità.
Per accogliere qualcosa di nuovo, a volte occorre liberare un po’ di spazio.
Che cosa vorrei alleggerire? Che cosa desidero invitare nella mia vita? Quale possibilità meriterebbe almeno un tentativo?
Attraverso materiali diversi costruiremo aperture, soglie e mappe simboliche da esplorare. Non per trovare risposte preconfezionate, ma per dare forma a ciò che incuriosisce, attrae o chiama la nostra attenzione.
La domanda sarà: che cosa vorrei far entrare, se gli lasciassi un po’ di spazio?

4. E adesso, che cosa posso provare?
Raccogliere le scoperte e trasformarle in possibilità concrete.
Arrivati all’ultimo incontro, torneremo sulle immagini, le composizioni e le intuizioni emerse durante il percorso.
Che cosa ci ha sorpreso? Quale possibilità vorremmo conservare? C’è qualcosa che desideriamo sperimentare nella vita quotidiana? Raccoglieremo frammenti, idee e scoperte, individuando un piccolo passo possibile da portare con noi.

Non è necessario prendere grandi decisioni o uscire con tutte le risposte.
A volte è sufficiente riconoscere una direzione e concedersi di cominciare.


Come lavoreremo?

Durante gli incontri utilizzeremo diversi materiali e linguaggi creativi, tra cui:

  • collage, immagini e carte;
  • colori, segni e forme;
  • stoffe, fili e materiali tessili;
  • materiali naturali;
  • elementi di recupero e oggetti da trasformare.

Le proposte saranno esperienziali e accessibili anche a chi non ha mai partecipato a un laboratorio artistico.

Non è un corso di disegno o di pittura e non è necessario possedere competenze artistiche, non ci sarà un modello da copiare né un risultato estetico da raggiungere, perchè il valore dell’esperienza risiede nel processo creativo, nelle scelte che facciamo, nelle sensazioni che incontriamo e nelle possibilità che possiamo scoprire.
Ognunə potrà partecipare rispettando i propri tempi e scegliere liberamente se e quanto condividere con il gruppo.

Materiali artistici, carte, fili ed elementi vari per un laboratorio creativo esperienziale

A chi è rivolto il ciclo di incontri “cosa succede se...”?

Il ciclo è rivolto ad adulti che:

  • desiderano dedicarsi un tempo personale;
  • hanno voglia di sperimentare e ritrovare curiosità;
  • sentono il bisogno di uscire da schemi o abitudini;
  • stanno attraversando una fase di cambiamento;
  • vorrebbero esplorare nuove possibilità senza dover avere tutto chiaro in anticipo;
  • sono convinti di non essere creativi, ma desiderano provare.

Non è necessario avere esperienze artistiche precedenti. Serve soltanto la disponibilità a mettersi in gioco, ciascuno a modo proprio.

👉Contattami per iscriverti o per maggiori informazioni


Perché partecipare a un laboratorio creativo?

Il fare creativo ci permette di incontrare materiali, forme e possibilità senza dover necessariamente partire dalle parole: mentre ritagliamo, componiamo, scegliamo, trasformiamo o sperimentiamo, possiamo accorgerci di preferenze, intuizioni e risorse che non avevamo considerato.

In un piccolo gruppo, inoltre, le esperienze possono arricchirsi attraverso la presenza degli altri: osservare soluzioni differenti, ascoltare punti di vista, scoprire che non esiste un solo modo di affrontare una proposta.

Il mio approccio all’arteterapia valorizza il processo creativo come occasione di espressione, esplorazione e scoperta personale. Non si tratta di interpretare i lavori prodotti, ma di lasciare spazio ai significati che ciascunə riconosce nella propria esperienza.


Informazioni e iscrizioni
Composizione artistica simbolica di una finestra aperta, metafora di cambiamento e nuove possibilità.

CHE COSA SUCCEDE SE…? Quattro incontri creativi per aprire nuove possibilità.

📍 Dove: Spazio C.R.U.N.A. c/o TEST, Nuovo Prototipo Urbano – Viale Carducci, 30 – Bologna
🗓 Quando: quattro incontri di due ore ciascuno, giovedì 29 ottobre, 12 e 26 novembre, 10 dicembre
🕡 Orario: 18.30–20.30
👥 A chi è rivolto: adulti
💶 Quota di partecipazione: 90 € per l’intero ciclo di quattro incontri, materiali inclusi.
🎨 Esperienza artistica: non necessaria
👥 Posti: limitati, per mantenere un clima raccolto e accogliente: da 4 a 8 partecipanti
🔸 Prenotazione obbligatoria via WhatsApp al 334 5851090 oppure: silvia.meneghello@gmail.com

La partecipazione è prevista per l’intero ciclo, così da poter dare continuità all’esperienza e ritrovare, incontro dopo incontro, i materiali e gli spunti emersi.

Vuoi partecipare o ricevere maggiori informazioni?

Scrivimi su WhatsApp al 334 5851090 oppure via email a silvia.meneghello@gmail.com.
Sarò felice di raccontarti meglio la proposta e rispondere alle tue domande.


Chi conduce

Sono Silvia Meneghello, arteterapeuta APIaRT e formatrice.

Dal 2015 conduco percorsi di arteterapia individuali e di gruppo, laboratori creativi ed esperienze a mediazione artistica rivolti a persone di età e situazioni differenti.

Nel mio lavoro intreccio la conoscenza dei materiali artistici con l’esplorazione sensoriale, i linguaggi tessili, gli elementi naturali e i materiali di recupero. Creo spazi in cui le persone possano sperimentare liberamente, scoprire modi personali di esprimersi, ri-contattare e valorizzare le proprie risorse.

Credo che la creatività possa aiutarci a guardare le cose da un’altra prospettiva e a riconoscere possibilità anche dove, inizialmente, non sembrava essercene.

Nulla è scarto, tutto può diventare possibilità.

E allora… che cosa succede se ti concedi di provare?

Silvia Meneghello Arteterapeuta Apiart

Che cosa succede se…? Laboratorio creativo per adulti a Bologna

Che cosa succede se…?
Un’esperienza creativa per adulti tra immagini, materiali e possibilità,
un incontro di arteterapia e creatività per fermarsi, sperimentare e guardare le cose da un’altra prospettiva
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📍Spazio C.R.U.N.A.
c/o TEST – Nuovo Prototipo Urbano – viale Carducci, 30 – Bologna
🗓 Giovedì 8 ottobre
🕡 18.30–20.30
👥 Per adulti
🎨 Non è richiesta alcuna esperienza artistica
🔸 Posti limitati – prenotazione obbligatoria: WhatsApp al 334 5851090 – silvia.meneghello@gmail.com


E se, per una sera, smettessimo di cercare il modo giusto di fare le cose?

E se ci concedessimo semplicemente di provare?

A volte basta cambiare un dettaglio, spostare un’immagine, accostare materiali diversi, lasciare entrare qualcosa di inatteso per scoprire che ciò che avevamo davanti può essere guardato in un modo completamente nuovo.

“Che cosa succede se…?” nasce proprio da questa curiosità.

È un incontro esperienziale rivolto agli adulti, pensato per chi desidera concedersi due ore diverse dal solito, in uno spazio accogliente e non giudicante, attraverso immagini, colori, carte, stoffe, fili, materiali naturali e materiali di recupero.

Non è un corso di disegno. Non è necessario essere artisti. Non c’è un risultato da raggiungere e non ci sono lavori “giusti” o “sbagliati”.

C’è un invito a sperimentare.


Cosa faremo?

Il processo sarà più importante del risultato, l’esperienza creativa diventerà così un’occasione per esplorare, osservare, scegliere e sperimentare.

Partiremo da immagini e materiali diversi e, attraverso alcune semplici proposte creative, proveremo a vedere cosa accade quando cambiamo qualcosa.

Potremo:

  • scegliere un’immagine che ci incuriosisce;
  • modificarla, ritagliarla o trasformarla;
  • accostare materiali apparentemente lontani;
  • aggiungere un elemento inatteso;
  • lavorare con colore, carta, stoffa, fili e materiali naturali;
  • utilizzare materiali di recupero;
  • lasciare spazio all’imprevisto;
  • osservare ciò che nasce senza preoccuparci di giudicarlo.


A chi è rivolto?

L’incontro è pensato per adulti che:

  • hanno voglia di provare qualcosa di nuovo;
  • sentono il bisogno di ritagliarsi un tempo per sé;
  • amano immagini, materiali e attività manuali;
  • sono curiosi di conoscere l’arteterapia;
  • pensano di non essere creativi;
  • cercano uno spazio diverso dalla quotidianità;
  • stanno attraversando un periodo di cambiamento e desiderano fermarsi e ascoltarsi;
  • semplicemente hanno voglia di concedersi due ore per esplorare

Non è necessario saper disegnare né avere precedenti esperienze artistiche. L’arteterapia, infatti, non richiede talento artistico: il valore dell’esperienza non sta nella qualità estetica del prodotto finale, ma nel processo creativo e nella possibilità di utilizzare immagini, materiali e gesti come linguaggi personali.

👉 Scopri che cos’è l’arteterapia


Perché “Che cosa succede se…”?

Perché spesso siamo abituati a sapere prima come devono essere le cose. Questo incontro propone invece una domanda:
Che cosa succede se provo?
Che cosa succede se cambio prospettiva?
Che cosa succede se accosto due cose che normalmente non metterei insieme?
Che cosa succede se lascio spazio all’imprevisto?
Che cosa succede se trasformo qualcosa invece di eliminarlo?
Che cosa succede se, per due ore, non devo dimostrare niente?
Non cercheremo necessariamente delle risposte. Le sperimenteremo.

👉 CONTATTAMI – PRENOTA IL TUO POSTO


…E POI? Dal singolo incontro può nascere un percorso: SCOPRILO!!!

Questo primo appuntamento è pensato anche come un’occasione per conoscere il mio nuovo studio e il mio modo di lavorare.
Per chi sentirà il desiderio di continuare, l’esperienza potrà proseguire con un ciclo di 4 incontri, sempre in piccolo gruppo.

👉 SCOPRI CHE COSA SUCCEDE SE…? Quattro incontri per esplorare creatività, cambiamento e possibilità

1. Cambio punto di vista
Guardare ciò che conosciamo da una prospettiva diversa.

2. Lascio spazio all’imprevisto
Sperimentare cosa accade quando non controlliamo completamente il risultato.

3. Nulla è scarto
Trasformare frammenti, materiali di recupero e ciò che sembrava inutilizzabile.

4. E adesso?
Raccogliere, scegliere, trasformare e aprire nuove possibilità.

Il percorso non è un corso di tecniche artistiche, è uno spazio esperienziale in cui il fare creativo può diventare occasione di espressione, esplorazione, relazione e scoperta personale.

TROVA LE INFORMAZIONI SUL CICLO DI 4 INCONTRI


👉 Scopri i percorsi di arteterapia individuali e di gruppo


Un piccolo gruppo, uno spazio per te

Il numero dei partecipanti sarà limitato per poter mantenere un’atmosfera raccolta e permettere a ciascuno di avere il proprio spazio. L’incontro si svolgerà nel mio nuovo studio a Bologna, Spazio C.R.U.N.A. c/o TEST, Nuovo Prototipo Urbano, viale Carducci 30 – uno spazio dedicato all’arteterapia, ai laboratori e alle esperienze creative. Lavoreremo con materiali diversi a disposizione e la possibilità di sperimentare liberamente all’interno delle proposte.


INFORMAZIONI

CHE COSA SUCCEDE SE…?
Un’esperienza creativa per adulti tra immagini, materiali e possibilità

📍 Dove: Spazio C.R.U.N.A. c/o TEST, Nuovo Prototipo Urbano – Viale Carducci, 30 – Bologna
🗓 Quando: Giovedì 8 ottobre
🕡 Orario: 18.30–20.30
👥 Destinatari: adulti
💶 Quota: € 25
🎨 Esperienza artistica: non necessaria
👥 Posti: limitati
🔸 Prenotazione obbligatoria via WhatsApp al 334 5851090 oppure: silvia.meneghello@gmail.com

Vuoi partecipare? Scrivimi per ricevere le informazioni e prenotare il tuo posto.


Chi conduce

Sono Silvia Meneghello, Arteterapeuta APIaRT e formatrice.

Dal 2015 lavoro attraverso percorsi individuali e di gruppo, laboratori ed esperienze creative rivolte ad adolescenti, adulti, anziani e gruppi.
Nel mio lavoro intreccio arteterapia, arte, materiali sensoriali, tessili, elementi naturali e materiali di recupero, creando esperienze in cui la creatività possa diventare uno spazio di espressione, ascolto e trasformazione.

Il mio approccio parte da un’idea semplice: “Nulla è scarto, tutto può diventare possibilità.”

👉 Conosci il mio approccio


FAQ

Devo saper disegnare?

No. Assolutamente no. Non è richiesta alcuna competenza artistica.

È un corso di pittura o di disegno?

No. Non insegneremo tecniche artistiche. Lavoreremo con materiali e immagini attraverso proposte creative ed esperienziali.

È necessario raccontare qualcosa di personale?

No. Ognuno decide liberamente quanto condividere. La partecipazione è rispettosa dei tempi e dei confini personali.

Posso venire anche se non conosco nessuno?

Certo. Il gruppo è pensato anche per chi arriva da solo.

È una seduta di psicoterapia?

No. È un incontro esperienziale di gruppo a mediazione artistica/arteterapeutica. Per chi desidera intraprendere un percorso individuale è possibile successivamente richiedere un colloquio conoscitivo.

👉 Scopri i percorsi individuali di arteterapia


E allora… che cosa succede se vieni?

Forse niente di straordinario. O forse qualcosa che non avevi previsto. Per scoprirlo, possiamo semplicemente cominciare.


CHE COSA SUCCEDE SE…?

Giovedì 8 ottobre, dalle 18.30 alle 20.30, a Bologna, in viale Carducci n.30

Posti limitati – prenotazione obbligatoria

👉 PRENOTA IL TUO POSTO

Arteterapia per l’ansia: come può aiutare a esplorare emozioni e risorse

Quando l’ansia occupa troppo spazio

L’ansia può manifestarsi in modi diversi: può essere una sensazione di agitazione, tensione o allerta continua, può accompagnarsi a pensieri ricorrenti, difficoltà a fermarsi, bisogno di controllo, fatica a rilassarsi o sensazioni corporee difficili da comprendere.

A volte si riesce a raccontare ciò che sta accadendo, ma altre volte si sente semplicemente che “c’è qualcosa che non va”, senza riuscire a trovare le parole.

In questi casi l’arteterapia può offrire uno spazio nel quale avvicinarsi all’esperienza anche attraverso un linguaggio non verbale.

Non si tratta di eliminare l’ansia attraverso l’arte, ma di creare condizioni per osservarla, rappresentarla, comprenderne alcuni aspetti e sviluppare maggiore consapevolezza delle proprie risorse.

A cosa può servire l’arteterapia per l’ansia?

L’arteterapia e il fare creativo possono offrire diverse possibilità:

Dare forma a ciò che si sente

Un’emozione può essere difficile da descrivere, ma può diventare un colore, una forma, una texture, una composizione: rappresentare ciò che si prova permette anche di osservarlo da una certa distanza e di iniziare a riconoscerlo.

Riconoscere le sensazioni

Il lavoro con materiali diversi coinvolge anche il corpo e i sensi: la consistenza dell’argilla, il gesto del dipingere, il contatto con un tessuto, la ripetizione di un movimento possono diventare occasioni per prestare attenzione a ciò che accade nel momento presente.

Esprimere senza dover spiegare tutto

Non sempre è necessario raccontare immediatamente ciò che si prova.
Un’immagine può precedere una spiegazione, un gesto può precedere una parola.

Questo può essere particolarmente importante quando l’esperienza emotiva è intensa o confusa.

Riconoscere risorse e possibilità

Il processo creativo, nel contesto accogliente e mai giudicante dell’arteterapia, permette di scegliere, modificare, aggiungere, togliere, trasformare…. e queste esperienze possono diventare occasioni per sperimentare concretamente possibilità di scelta e cambiamento.

👉 Scrivimi per fissare un primo incontro


Come può aiutare l’arteterapia per l’ansia?

In un percorso di arteterapia possiamo utilizzare diversi materiali e linguaggi: colore, collage, argilla, fotografia, tessuti, scrittura, materiali naturali e materiali di recupero possono diventare strumenti differenti per esplorare l’esperienza.

Non esiste un unico materiale “giusto” per l’ansia, molto dipende dalla persona e dal momento: a volte può essere utile un’attività più libera e gestuale, altre volte una consegna strutturata. altre ancora un lavoro lento e sensoriale.

L’obiettivo non è produrre un’opera, ma creare un’esperienza che permetta di entrare in contatto protetto con ciò che sta accadendo e che si sta sentendo.

Arteterapia per l’ansia: per chi può essere indicata?

Un percorso può essere preso in considerazione quando una persona sente che l’ansia sta occupando uno spazio significativo nella propria vita e desidera lavorare sulla propria esperienza emotiva attraverso un linguaggio creativo.

Può essere proposta ad adolescenti e adulti, individualmente o, con obiettivi differenti, all’interno di un gruppo.

Se sono presenti sintomi importanti o una condizione clinica già diagnosticata, l’arteterapia può eventualmente affiancare altri percorsi di cura all’interno di una rete professionale.

Come si svolge un percorso di arteterapia per l’ansia?

Ogni esperienza viene adattata alla persona: il primo incontro serve a conoscerci e a comprendere cosa stai vivendo. Non è necessario arrivare con un progetto artistico o sapere già cosa vuoi rappresentare.

Durante gli incontri possiamo partire da una proposta, da un materiale o da un’immagine e lasciare che il processo si sviluppi progressivamente. Il percorso può includere:

  • esperienze cromatiche;
  • collage;
  • argilla;
  • materiali sensoriali;
  • tessuti e fili;
  • fotografia;
  • scrittura;
  • materiali naturali;
  • esercizi di osservazione e attenzione;
  • attività più strutturate o più libere.

[Scopri il mio approccio →]

Perché non serve saper disegnare?

L’arteterapia non è un corso di disegno, non ti è richiesto di imparare una tecnica e non devi realizzare qualcosa di esteticamente bello, puoi partire anche da un gesto semplice, da una macchia di colore, da una forma o dalla manipolazione di un materiale.

Non conta ciò che sai fare artisticamente. Conta ciò che puoi esplorare attraverso il fare.

Arteterapia e altri percorsi di cura

L’arteterapia non sostituisce automaticamente un percorso psicologico, psicoterapeutico o medico.
Quando una persona presenta una condizione clinica o una sintomatologia importante, è fondamentale che il percorso venga valutato in relazione alla situazione complessiva e, quando necessario, integrato con altri interventi professionali.

L’arteterapia può inserirsi in una rete di cura e collaborazione, nel rispetto delle competenze dei diversi professionisti.


FAQ

L’arteterapia può eliminare l’ansia?

L’obiettivo non è promettere l’eliminazione dell’ansia, il percorso può offrire uno spazio per esplorare l’esperienza, aumentare la consapevolezza, riconoscere risorse e sperimentare modalità diverse di espressione e relazione con ciò che si prova.

Devo parlare della mia ansia durante gli incontri?

Non necessariamente tutto e subito: il processo creativo può offrire anche modalità non verbali di esplorazione, le parole possono arrivare gradualmente.

Devo saper disegnare?

No. Nessuna competenza artistica è richiesta.

Posso fare arteterapia se sono già seguito da uno psicologo?

In generale sì. È importante valutare la situazione individuale e, quando opportuno, attivare e mantenere un dialogo con gli altri professionisti coinvolti.

Quanto dura un percorso?

Non esiste una durata uguale per tutti, dipende dalla situazione, dagli obiettivi e dal tipo di percorso concordato.

Stai cercando uno spazio per comprendere meglio ciò che stai vivendo?

Non devi sapere già quale sia la soluzione, possiamo partire da una conversazione
e capire insieme se un percorso di arteterapia può essere adatto alle tue esigenze.

👉 CONTATTAMI PER UN PRIMO COLLOQUIO

ARTETERAPIA NEI MOMENTI DI CAMBIAMENTO

Quando un equilibrio cambia, possiamo avere bisogno di trovare una nuova forma


Ci sono momenti nella vita in cui ciò che prima funzionava non sembra più sufficiente.

Un equilibrio si modifica, a volte improvvisamente, altre volte lentamente: una situazione si trasforma, una relazione finisce, un ruolo si modifica, arriva una nuova fase della vita.

Può accadere dopo una separazione, un cambiamento familiare o professionale, una perdita, un passaggio importante della vita. Oppure senza che sia possibile individuare un evento preciso: semplicemente, qualcosa dentro di noi ci dice che non possiamo più stare nelle cose come prima.

A volte il cambiamento è desiderato; altre volte arriva senza che lo abbiamo scelto.

E può accadere di sentirsi disorientati, in difficoltà, fermi, senza sapere bene come stare nella nuova situazione nè quale direzione prendere: sono momenti di passaggio, e ogni passaggio richiede un processo di trasformazione.

L’arteterapia può offrire uno spazio in cui fermarsi, ascoltare ciò che sta cambiando e sperimentare nuove possibilità, grazie al linguaggio dell’arte e al processo creativo.

Attraverso immagini, colori, materiali, forme e simboli è possibile dare forma a ciò che si sente, esplorare vissuti e bisogni, riconoscere risorse e sperimentare nuove possibilità.


QUANDO UN EQUILIBRIO SI ROMPE

Gli equilibri che costruiamo nel corso della vita ci aiutano a sentirci orientati e a dare continuità alla nostra esperienza.

Ma la vita cambia e difficilmente gli equilibri sono destinati a rimanere uguali.

E quando qualcosa cambia, può essere necessario modificare anche il modo in cui ci rapportiamo a noi stessi, agli altri e al mondo: un equilibrio che in passato ci sosteneva può diventare improvvisamente stretto, fragile o non più funzionale. Questo può generare una fase di incertezza e disorientamento.

Non sempre, però, abbiamo bisogno di tornare a ciò che eravamo prima, a volte abbiamo bisogno di costruire un nuovo equilibrio, più adeguato alla persona che siamo diventati e alla situazione che stiamo vivendo.


IL CAMBIAMENTO COME PROCESSO

Cambiare non significa necessariamente sapere già dove stiamo andando, ci sono passaggi della vita in cui è necessario attraversare una fase di ricerca, ascolto e sperimentazione.

L’arteterapia può accompagnare questo processo offrendo uno spazio nel quale non è necessario avere subito delle risposte: attraverso immagini, colori, materiali, forme e simboli è possibile esplorare ciò che sta accadendo, dare forma a emozioni e vissuti, osservare ciò che si sta trasformando, riconoscere risorse che possono sostenere il cambiamento e iniziare a vedere nuove possibilità, nuove strade da percorrere.

Il fare creativo permette di sperimentare senza dover trovare immediatamente una soluzione. E magari, proprio attraverso questa esperienza, possono emergere prospettive che prima non riuscivamo a vedere.


LE FASI DELLA VITA

Ogni fase della vita porta con sé trasformazioni, possibilità e talvolta anche perdite e allontanamenti.

Ci sono passaggi che scegliamo, che vorremmo scegliere ma non siamo prontə e altri che ci accadono.

Possiamo incontrare momenti di cambiamento legati ad esempio a:

  • adolescenza e costruzione della propria identità;
  • ingresso nell’età adulta;
  • relazioni, separazioni e nuovi inizi;
  • maternità, paternità e trasformazioni della vita familiare;
  • cambiamenti professionali o perdita del lavoro;
  • traslochi, trasferimenti e cambiamenti del proprio contesto di vita;
  • pensionamento;
  • cambiamenti legati all’età;
  • malattia o perdita di autonomia;
  • perdita di una persona significativa;
  • lutti e altre esperienze di perdita;
  • momenti in cui ci sentiamo semplicemente chiamati a cambiare.

Non tutti questi passaggi sono necessariamente dolorosi, ma anche un cambiamento desiderato può richiedere tempo per trovare un nuovo equilibrio e potremmo sentire il bisogno di un supporto per viverlo al meglio e trarre il massimo beneficio dalle opportunità che ci vengono offerte.


QUANDO LE PAROLE NON BASTANO…
ARTETERAPIA NEI MOMENTI DI CAMBIAMENTO

Ci sono esperienze che facciamo fatica a raccontare: a volte sappiamo che qualcosa è cambiato, che vorremmo cambiasse ma non riusciamo ancora a capire esattamente cosa è ancor più a dirlo a parole.

Altre volte abbiamo molte parole, ma sentiamo che non riescono a esprimere fino in fondo quello che viviamo.

E a volte proviamo dolore, rabbia, sconforto e non troviamo il modo per dar voce a queste emozioni, per tirarle fuori, affrontarle e dare loro un significato costruttivo.


IL LINGUAGGIO ARTISTICO PUÒ OFFRIRE UN’ALTRA POSSIBILITÀ: ARTETERAPIA NEI MOMENTI DI CAMBIAMENTO

Il colore, la materia, l’immagine, il gesto creativo possono diventare strumenti per ascoltarsi, esplorare ciò che si muove dentro di noi e dare una forma a ciò che ancora non ha trovato parole.

Non è necessario saper disegnare, dipingere o avere competenze artistiche, non conta il risultato estetico, conta il processo, l’esperienza, ciò che accade durante l’incontro con i materiali e l’arteterapeuta, nello spazio-tempo dell’arteterapia.


DALLA ROTTURA ALLA TRASFORMAZIONE

Quando un equilibrio si rompe, possiamo attraversare una fase in cui non sappiamo ancora quale sarà il nuovo assetto:
è uno spazio intermedio, quello che c’era prima non è più possibile nello stesso modo, mentre ciò che verrà non è ancora definito.
Può essere una fase delicata, ma anche uno spazio di possibilità.

Nel percorso di arteterapia possiamo dare tempo a questo processo, esplorare ciò che emerge e sperimentare nuove forme.
L’obiettivo non è tornare indietro, ma trovare un modo nuovo e più funzionale di stare nella propria vita,
valorizzando le risorse che già possediamo e quelle che possiamo scoprire lungo il percorso.


IL LUTTO COME ESPERIENZA DI CAMBIAMENTO

All’interno di questo percorso di cambiamento trovano naturalmente posto anche le esperienze di lutto e perdita.

La morte di una persona cara può modificare profondamente il nostro equilibrio, così come possono farlo una separazione, la perdita di un ruolo, di un progetto o di una parte importante della propria vita.

Il lutto non è un percorso uguale per tutti e non esiste una modalità unica per attraversarlo.

L’arteterapia può offrire uno spazio per dare forma e significato al dolore, custodire la memoria, esprimere ciò che è difficile dire e, nel tempo, costruire una nuova relazione con ciò che è cambiato.


UN NUOVO EQUILIBRIO NON SIGNIFICA TORNARE COME PRIMA

La trasformazione non cancella ciò che è stato, porta con sé la nostra storia, le esperienze vissute, le relazioni e ciò che abbiamo imparato.

Trovare un nuovo equilibrio significa poter integrare ciò che è accaduto e costruire una nuova organizzazione, un nuovo modo di stare in relazione con noi stessi e con il mondo.

Un nuovo equilibrio può essere diverso da quello precedente e proprio per questo può essere più adatto alla persona che siamo oggi.


ARTETERAPIA NEI MOMENTI DI CAMBIAMENTO E NEI PASSAGGI DELLA VITA: UN PERCORSO DI ARTETERAPIA A BOLOGNA e ONLINE

Nel mio studio propongo percorsi individuali di arteterapia per persone che stanno attraversando un momento di cambiamento, una fase di passaggio o un’esperienza di perdita e sentono il bisogno di uno spazio per fermarsi e ascoltarsi.

Il percorso viene costruito insieme, nel rispetto dei tempi, della storia e delle esigenze della persona.

Attraverso il processo creativo possiamo esplorare ciò che sta accadendo, dare forma ai vissuti, riconoscere risorse e sperimentare nuove possibilità.

Non è necessario avere competenze artistiche, è sufficiente la disponibilità a mettersi in ascolto di ciò che emerge

Silvia Meneghello, Arteterapeuta A.P.I.Ar.T.
Percorsi individuali a Bologna · Online

silvia.meneghello@gmail.com
+39 334 5851090 (WhatsApp)

Progetti artistici per scuole e contesti educativi

La scuola è il luogo in cui non si apprendono soltanto conoscenze, ma si costruiscono relazioni, identità, capacità di immaginare e di partecipare alla vita della comunità.

Per questo progetto laboratori artistici che utilizzano l’arte come esperienza di ricerca, esplorazione e crescita, mettendo al centro il processo creativo più che il risultato finale.

I miei percorsi nascono dall’incontro tra arteterapia, educazione all’arte, outdoor education e pedagogie attive, con l’obiettivo di offrire esperienze inclusive, coinvolgenti e interdisciplinari.

Laboratori artistici per le scuole sono rivolti alle scuole e enti di formazione di ogni ordine e grado e possono essere realizzati anche in collaborazione con musei, biblioteche, enti culturali, associazioni, cooperative e servizi educativi.


Perché portare l’arte a scuola?

L’arte permette a bambin3 e ragazz3 di osservare il mondo con occhi nuovi, sviluppare curiosità, immaginazione e pensiero critico.

Attraverso il fare artistico gli studenti imparano a collaborare, a comunicare, a confrontarsi con punti di vista differenti e a dare forma alle proprie idee.

Nei miei laboratori il linguaggio artistico diventa uno strumento per sviluppare competenze trasversali oggi sempre più importanti:

  • partecipazione
  • creatività
  • educazione emotiva
  • cittadinanza attiva
  • ascolto
  • collaborazione
  • problem solving
  • capacità comunicative
  • osservazione
  • consapevolezza di sé

Un approccio interdisciplinare

Ogni progetto nasce dall’integrazione di differenti metodologie.

La mia formazione come Arteterapeuta si unisce agli approcci dell’educazione all’arte contemporanea, dell’outdoor education, dell’apprendimento esperienziale e della progettazione partecipata.

I laboratori valorizzano:

  • il processo creativo
  • la sperimentazione
  • il lavoro cooperativo
  • il dialogo
  • la riflessione
  • la relazione con l’ambiente naturale
  • l’inclusione

L’obiettivo non è insegnare a “disegnare bene”, ma utilizzare l’arte e la creatività come linguaggi e risorse capaci di favorire apprendimento, relazione e partecipazione.


Laboratori personalizzati

Ogni percorso viene progettato insieme ai docenti e referenti sulla base dell’età degli studenti, degli obiettivi educativi e del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).

Tra i possibili temi:

Arte, educazione ambientale e natura

Laboratori con elementi naturali, land art, collage botanici, osservazione del paesaggio e creatività outdoor.

Educazione emotiva

Percorsi dedicati alla conoscenza di sé, all’espressione delle emozioni e alla costruzione di relazioni positive attraverso il linguaggio artistico.

Cittadinanza attiva

Esperienze artistiche dedicate alla partecipazione, alla comunità, all’inclusione, al rispetto delle differenze e alla sostenibilità.

Immaginare il futuro

Laboratori ispirati all’arte per riflettere sul cambiamento, sull’ambiente e sui futuri possibili attraverso installazioni, collage, mappe e opere collettive.

Patrimonio e territorio

Percorsi che mettono in dialogo arte, storia locale, musei, natura e luoghi del territorio.


A chi sono rivolti

Laboratori artistici per le scuole sono destinati a:

  • scuole dell’infanzia
  • scuole primarie
  • scuole secondarie di primo grado
  • scuole secondarie di secondo grado
  • enti di formazione
  • biblioteche
  • musei
  • centri educativi
  • cooperative sociali
  • enti culturali
  • servizi educativi

Sono particolarmente adatti anche a classi con bisogni educativi speciali, gruppi multiculturali e progetti dedicati all’inclusione e alla prevenzione della dispersione scolastica, nonché nella formazione di adulti e in progetti rivolti ad anziani.


Il mio metodo

La mia esperienza professionale comprende la conduzione di laboratori artistici, percorsi di arteterapia, formazione professionale, attività con adolescenti, persone con disabilità, anziani e gruppi multiculturali.

Questa pluralità di esperienze mi permette di progettare attività accessibili, flessibili e realmente partecipative, in cui ogni studente possa trovare il proprio modo di esprimersi e contribuire al lavoro del gruppo.

Credo profondamente che l’arte possa diventare uno spazio in cui immaginare nuove possibilità, costruire relazioni significative e sviluppare competenze utili ben oltre il contesto scolastico.


Cerchi un esperto esterno per la tua scuola?

Se desideri progettare un laboratorio artistico, un percorso interdisciplinare o un progetto dedicato all’educazione emotiva, alla cittadinanza attiva, alla creatività o al rapporto con la natura, sarò felice di costruire insieme una proposta personalizzata.

📩 Contattami per ricevere maggiori informazioni o per progettare un percorso adatto alla tua scuola.

Arte, Natura e Creatività: laboratori esperienziali per vivai, giardini, fondazioni e associazioni

Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse verso esperienze che permettano di vivere la natura in modo più autentico, partecipato e coinvolgente: non soltanto visite, attività didattiche o momenti di osservazione, ma occasioni in cui il contatto con il mondo vegetale diventa esperienza sensoriale, creativa e relazionale.

Da questa visione nasce la mia proposta di laboratori e percorsi che intrecciano arte, natura e creatività, rivolti a vivai, giardini, fondazioni, associazioni culturali e ambientali, orti, festival del verde e realtà che desiderano offrire al pubblico attività originali e significative.

La natura come esperienza creativa


Foglie, fiori, semi, cortecce, rami, colori, profumi e forme presenti nell’ambiente naturale diventano materiali di esplorazione e di espressione.

La natura non è soltanto il luogo in cui si svolge l’attività, ma una presenza attiva che stimola osservazione, immaginazione, ascolto e relazione.

Attraverso il fare creativo le persone vengono invitate a rallentare, osservare, raccogliere, comporre, creare connessioni e sviluppare uno sguardo nuovo sul paesaggio e sul vivente.

👉Contattami per progettare esperienza creativa in natura


Cosa propongo

I laboratori arte, natura e creatività possono assumere forme diverse in relazione al contesto e al pubblico: incontri singoli (workshop), cicli di incontri, laboratori a cadenza fissa o variabile.

Tra le possibili attività:

esperienze artistiche dedicate ai cicli naturali

  • composizioni artistiche con materiali naturali
  • collage botanici
  • mandala naturali
  • land art
  • installazioni temporanee all’aperto
  • raccolte e collezioni creative
  • percorsi sensoriali
  • diari della natura
  • laboratori ispirati alle stagioni

Ogni proposta viene progettata in modo personalizzato, valorizzando le caratteristiche dello spazio e dell’evento.

👉 Contattami per scoprire come collaborare


Per chi

Le attività sono particolarmente adatte per giornate dedicate alla natura, eventi stagionali, iniziative culturali, attività divulgative e percorsi di sensibilizzazione ambientale e possono essere rivolte a:

  • adulti
  • famiglie
  • bambini e ragazzi
  • gruppi intergenerazionali
  • associazioni
  • organizzazioni
  • partecipanti a eventi e festival

👉 Contattami per progettare un percorso di gruppo


Un approccio che unisce natura, arte e relazione

La mia formazione come Arteterapeuta rappresenta il fondamento del mio lavoro.

Questo significa che ogni esperienza viene progettata non soltanto come attività creativa, ma come occasione di incontro, ascolto, partecipazione e valorizzazione delle risorse personali.

Non è necessario possedere competenze artistiche.

L’obiettivo non è realizzare un’opera perfetta, ma vivere un’esperienza significativa attraverso il contatto con la natura e il processo creativo.

👉 Conosci il mio metodo arteterapia in natura


Perché proporre attività creative in natura

Le esperienze che uniscono arte e ambiente naturale possono favorire:

  • coinvolgimento attivo del pubblico
  • partecipazione e inclusione
  • attenzione e osservazione
  • benessere e rilassamento
  • sviluppo della creatività
  • connessione con il territorio
  • sensibilità verso il mondo naturale

In un’epoca caratterizzata da ritmi veloci e sovraccarico di stimoli, creare occasioni di incontro autentico con la natura rappresenta un valore sempre più importante.


Collaborazioni

Sono disponibile a progettare laboratori, workshop ed eventi personalizzati per vivai, orti, giardini, fondazioni, associazioni, festival e realtà che desiderano integrare proposte creative e partecipative all’interno delle proprie attività.

Se desideri immaginare insieme un progetto, contattami! Sarò felice di confrontarmi con te.

CONTATTAMI
Sei una fondazione, un vivaio, un’associazione, un giardino storico o una realtà che promuove il rapporto con la natura?

Progetto percorsi, workshop ed eventi personalizzati che integrano arte, natura e benessere, rivolti ad adulti, famiglie, gruppi e organizzazioni.

Silvia Meneghello, Arteterapeuta Apiart e facilitatrice di esperienze creative in natura

📧 eMail: ​silvia.meneghello@gmail.com
📞 WhatsApp:  +39 334 5851090

📍A Bologna e dintorni, ma disponibile a Trasferte

www.silvia-meneghello.com

Arteterapia, Natura, Munari: il dialogo tra il mio approccio e il pensiero di Bruno Munari

Negli ultimi mesi ho scelto di approfondire ulteriormente il mio lavoro nell’ambito dell’arteterapia e natura, e, tra le altre esperienze, ho appena concluso il corso-laboratorio formativo sul Metodo Bruno Munari dedicato alla Natura.

Un’esperienza che ha arricchito profondamente il mio approccio, già fortemente legato al mondo naturale, alle piante, ai fiori e ai processi creativi a mediazione artistica.

Nel mio lavoro, infatti, la natura non è semplicemente uno sfondo o un’ambientazione piacevole: è parte viva del processo.

Natura come esperienza, osservazione e trasformazione

Bruno Munari ha dedicato grande attenzione alla natura come luogo di ricerca, scoperta e trasformazione continua.

Durante il corso, alcuni aspetti hanno risuonato in modo particolarmente forte con il mio modo di lavorare:

  • l’osservazione dei dettagli
  • la capacità di stupirsi
  • il rapporto tra esperienza e apprendimento
  • l’esplorazione sensoriale
  • il contatto diretto con materiali ed elementi naturali
  • gli stimoli creativi che la natura offre

Temi che da tempo fanno parte del mio approccio arteterapeutico.

Nell’arteterapia e natura, infatti, lavorare con foglie, fiori, texture, materiali raccolti, elementi vegetali o piccoli frammenti del paesaggio significa entrare in relazione con immagini, sensazioni, ricordi ed emozioni in modo autentico, attraverso il proprio “sentire”.

E la natura offre poi innumerevoli diversi punti di vista che ci portano fuori dai confini abituali, oltre a spunti di riflessione e intuizioni che possono davvero aprirci a nuove possibilità.

Arte, Natura e Arteterapia

Il pensiero di Munari mi ha permesso di approfondire ulteriormente il valore dell’esperienza diretta, del fare, della scoperta attraverso i materiali e dell’attenzione ai processi più che al risultato finale.

Nel mio lavoro questo si integra con:

🌿 arteterapia
🎨 materiali artistici
♻️ materiali di recupero
🌸 piante, fiori e natura nelle sue manifestazioni

il tutto all’interno di un processo creativo che favorisce espressione, ascolto e trasformazione.

Le attività possono includere:
– integrazione tra materiali artistici e materiali vegetali
– composizioni naturali
– raccolte e collezioni
– osservazione di forme e texture
– pratiche di land art
– lavoro simbolico con elementi naturali



Outdoor education e benessere

Uno degli aspetti più preziosi del percorso è stato il lavoro sul recupero della capacità di osservare e stupirsi.

Aspetti che oggi risultano sempre più importanti anche nei percorsi di benessere e arteterapia.

La possibilità di rallentare, sostare in natura e lavorare creativamente attraverso i sensi permette infatti di:

  • favorire presenza e ascolto
  • ridurre stress e sovraccarico mentale
  • stimolare creatività e immaginazione
  • recuperare connessione con sé stessi e con l’ambiente

Per questo, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, propongo percorsi di arteterapia in natura, sia individuali sia di gruppo, in studio e outdoor.


👉 Contattami per progettare un percorso di gruppo


Un approccio personale tra arteterapia, natura e sensibilità estetica

Questa formazione si inserisce in un percorso che da tempo unisce le mie passioni e la mia pratica professionale:

  • arteterapia
  • arte e linguaggi espressivi
  • natura, piante e giardinaggio
  • esperienze creative outdoor
  • natura e simbologia connessa portata indoor

Nel mio approccio, la relazione con il vivente e con l’ambiente naturale dialoga continuamente con il processo arteterapeutico.

Non si tratta semplicemente di “fare attività nella natura”, ma di utilizzare il contatto con materiali, forme, colori e trasformazioni naturali come possibilità di esperienza, espressione e consapevolezza.

👉Scrivimi per saperne di più


Percorsi di Arteterapia e Natura
Propongo:

👤 percorsi individuali
👥 piccoli gruppi
🏡 collaborazioni con strutture, comunità, scuole e associazioni

sia indoor sia outdoor, attraverso attività che integrano
materiali naturali, elementi artistici, pratiche creative e sensoriali, approccio arteterapeutico

Non è richiesta esperienza artistica nè alcun tipo di conoscenze specifiche.

📩 Per informazioni o collaborazioni, se desideri partecipare o proporre un progetto::
📧 silvia.meneghello@gmail.com
📞 334 5851090 (WhatsApp)


Arteterapia e Natura: Nature-based art therapy

Connettersi con la natura per riscoprire sé stessi: Tra arte, piante, fiori e relazione con il vivente

Il mio metodo “Arteterapia e Natura” nasce dall’incontro tra la mia pratica come arteterapeuta e la mia relazione personale con il mondo naturale: piante, fiori, giardino, paesaggio, animali rappresentano per me una grande passione, fonte di benessere e di ispirazione.

Per questo per me il contesto natura non è solo un ambito di intervento, ma un modo di stare nella relazione e nel processo creativo. È da questa integrazione che prende forma una modalità di lavoro unica, in cui arte, natura e processo arteterapeutico si intrecciano, trovando ispirazione anche nel pensiero e approccio di Bruno Munari.

👉 Scopri chi sono e qual è il mio approccio

👉 Conosci le proposte di Arteterapia in Natura per comunità, servizi, organizzazioni, aziende


Un approccio che nasce da una relazione

Il mio lavoro con arteterapia e natura non è solo tecnico, ma profondamente legato a una passione e a un’esperienza diretta.

Le piante, i fiori, il giardinaggio e il contatto con gli animali non sono semplici strumenti, ma presenze vive che influenzano il modo in cui creo e accompagno i percorsi.

Questo si riflette nel lavoro arteterapeutico, dove la natura diventa:

  • luogo di connessione in cui ri-trovarsi
  • spazio di relazione
  • fonte simbolica
  • esperienza sensoriale
  • elemento trasformativo
  • sperimentazione di possibilità
  • occasione di osservazioni e scoperte profonde

Natura, arte e materiali: un’integrazione che amplia l’esperienza arteterapeutica

Fin dall’antichità, la natura è stata uno spazio simbolico e trasformativo.

Nell’arteterapia, questo legame si esprime attraverso l’uso di materiali naturali integrati a materiali pittorici ed extrapittorici, il contatto diretto con ambienti naturali e mondo vegetale, ma anche con la dimensione simbolica di elementi come acqua, terra, piante e cicli stagionali.

L’esperienza creativa in relazione alla natura permette quindi di ritrovare equilibrio e centratura, di rallentare, ascoltarsi ed entrare in contatto con le proprie emozioni e di ritrovare ed attivare risorse profonde.

Ma anche per imparare ad osservare il modno che ci circonda e le infinite opportunità che ci offre, come nel pensiero di Munari, da cui traggo ispirazioni.

👉 Scrivimi per fissare un primo incontro

Arteterapia e Natura: Il mio Approccio

Nel mio approccio utilizzo insieme:

  • materiali naturali: foglie, rami, fiori, terra, semi, pietre, sabbia, terra, argilla e materiali organici…
  • materiali artistici: colori, pennelli, collage, fotografia, immagini naturali e simboliche…
  • materiali di riciclo: oggetti, carte, tessuti, elementi trasformabili…

Questa integrazione permette di lavorare su più livelli: osservativo, sensoriale, simbolico, immaginativo e trasformativo

👉 Scopri di più sul mio approccio

L’esperienza arteterapeutica diventa uno spazio in cui il mondo interno ed esterno si incontrano,
favoriti dal contatto con la natura nelle sue diverse forme e simbologie.


Quali Benefici?

L’incontro tra arte e natura crea uno spazio unico in cui il corpo si rilassa, la mente rallenta, le emozioni trovano espressione ed emergono nuove possibilità di senso

La natura diventa così alleata del processo terapeutico, offrendo immagini, materiali e metafore che accompagnano il percorso.

Tra i tanti benefici, segnalo una riduzione dello stress, maggiore presenza e radicamento, connessione con sé e con l’ambiente, attivazione di immaginazione e creatività

👉 Contattami per progettare un percorso individuale o di gruppo


Questo tipo di attività consente infatti di
  • creare connessioni tra mondo interno ed esterno
  • dare forma simbolica ai vissuti interiori
  • lavorare sulle ciclicità che attraversano la vita e il concetto di trasformazione
  • attivare memoria sensoriale e corporea
  • stimolare la percezione sensoriale e la propriocezione
  • sperimentare i comprovati benefici del contatto con la natura
  • imparare ad osservare

Arteterapia e natura in studio (indoor)

Anche nello spazio dello studio, la natura può essere presente, con tutta l’energia che trasmette e tutta la sua portata simbolica.

Materiali naturali, immagini, elementi vegetali e oggetti si intrecciano con colori e tecniche artistiche, creando possibilità espressive ampie e personali.

Il lavoro laboratoriale, sempre proposto con approccio arteterapeutico, può includere:

  • composizioni con fiori e foglie, anche integrato con altri materiali
  • collage con elementi naturali e immagini
  • giardinaggio indoor
  • uso simbolico di piante e forme organiche

Anche in uno spazio protetto, la natura diventa presenza viva e significativa

👉 Prenota un colloquio conoscitivo


Arteterapia e natura all’aperto (outdoor): Garden e Land Art Therapy

All’aperto, il lavoro si espande, la natura diventa ambiente, esperienza, relazione, integrandosi con l’arteterapia. Nel mio metodo, propongo pratiche di:

  • land art therapy (creazioni con elementi naturali)
  • garden art therapy (lavoro con piante e fiori)

Attività possibili

  • composizioni di land art, creazioni con elementi naturali raccolti, percorsi sensoriali e simbolici, lavoro con piante e fiori
  • giardinaggio terapeutico
  • esplorazioni creative guidate

In questi contesti si beneficia del contatto con la natura, il corpo entra nel processo creativo e lo spazio circostante diventa parte dell’esperienza, il tempo segue ritmi naturali e ne entra in sintonia. Oltre ai materiali e alle attività laboratoriali proposte, diventano infatti parte dell’esperienza il paesaggio, i suoni, i ritmi naturali e il corpo in relazione allo spazio.

👉 Contattami per progettare un percorso per la tua utenza


L’approccio arteterapeutico

Elemento centrale resta sempre il processo arteterapeutico: non si tratta di creare opere d’arte, ma di:

  • esprimere vissuti
  • dare forma alle emozioni
  • attraversare esperienze
  • costruire significati personali
  • esplorare nuove possibilità
  • scoprire parti di sé inesplorate

L’arte e la natura diventano linguaggio, relazione e possibilità

👉 Scopri di più sull’arteterapia


La relazione con il vivente

Nel mio modo di lavorare, la natura non è solo sfondo o materiale: è relazione con il vivente: piante che crescono e cambiano, fiori che si trasformano, semi che viaggiano, stagioni che si alternano, presenza animale, evocata o reale (quando possibile) e tutte le simbologie connesse…

Questi elementi…

…permettono di fare esperienza diretta e concreta di concetti come ciclicità, trasformazione, connessione, stupore e scoperta, possibilità… vivendoli e comprendendoli, per poi farli propri nella vita di tutti i giorni


Propongo percorsi di Arteterapia e Natura in diverse forme:

Percorsi individuali ↗

Per chi desidera uno spazio personale di esplorazione e trasformazione. Nel mio studio o in uno spazio all’aperto.

Spazi personalizzati per:

  • lavorare su emozioni e momenti di vita
  • attraversare cambiamenti o difficoltà
  • esplorare la propria creatività

Percorsi di gruppo
↗

Per condividere esperienze creative e relazionali in un contesto gruppale. Indoor e Outdoor.

Esperienze condivise che favoriscono:

  • espressione e relazione
  • senso di appartenenza
  • confronto e rispecchiamento

Laboratori e cicli tematici↗

Individuali o di gruppo. Anche in collaborazione con strutture e professionisti.

Gli incontri possono essere strutturati in:

  • cicli tematici: es. su emozioni, cambiamento, identità, relazione con la natura, elementi, stagioni.
  • laboratori esperienziali
  • percorsi continuativi

👉 Scopri i percorsi di arteterapia


Dove si svolgono gli incontri
  • In studio, a Bologna (con integrazione di natura e materiali)
  • All’aperto (parchi, giardini, contesti naturali)
  • In collaborazione con strutture, associazioni, professionisti

👉 Scrivimi per progettare un percorso


Collaborazioni con strutture e professionisti

Progetto e conduco, quindi, percorsi su misura che integrano arte, natura e relazione, proponendo attività che possono essere adattate in base agli obiettivi, al contesto e al livello cognitivo e relazionale dei partecipanti. In collaborazione con:

  • strutture per anziani, residenziali e/o diurne
  • centri educativi
  • scuole e contesti formativi
  • servizi socio-sanitari
  • organizzazioni e aziende
  • associazioni
  • contesti interculturali
  • professionisti della relazione d’aiuto e del benessere
  • Garden, Vivai, Centri Culturali e tutte le realtà che si occupano del mondo vegetale e della Natura, nelle sue svariate manifestazioni.

👉 Approfondisci le proposte per strutture, aziende, comunità

👉 Contattami per progettare un percorso di gruppo


A chi è rivolto

L’arteterapia in natura, Garden & Land ArtTherapy, è adatta a chiunque desideri trarre beneficio dall’arteterapia contestualizzata nella natura: pre-adolescenti e adolescenti, adulti, anziani, coppie e famiglie. In particolare, ad esempio

  • persone con disabilità psichiche e/o fisiche
  • care giver
  • operatori, educatori, personale medico e paramedico,
  • organizzazioni equipe di lavoro e team aziendali
  • persone in momenti di cambiamento, sofferenza, fragilità
  • chi desidera uno spazio di ascolto e creatività
  • chiunque desideri sperimentare le potenzialità dell’integrazione tra arteterapia e natura per trovare cura e benessere

👉 Contattami per saperne di più

Non è richiesta esperienza artistica nè conoscenze specifiche.


Perché questo approccio

Questo modo di lavorare nasce da un’integrazione personale delle mie passioni:

arteterapia
arte
piante e fiori
relazione con la natura e il vivente

È da questo incontro che prende forma uno spazio in cui il fare creativo diventa esperienza accompagnata dal mondo vegetale e dalla natura nelle sue manifestazioni, in cui è possibile riconoscere e trovare simboli e metafore potenti, da sperimentare immergendosi e vivendo la natura stessa, per scoprire modi inediti per ascoltarsi, connettersi con il mondo interiore e circostante e aprirsi a nuove possibilità di vita all’insegna del benessere.

📩 Contattami

Se desideri partecipare o proporre un progetto:
📧 silvia.meneghello@gmail.com
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Arteterapia e Adolescenti: Percorsi di crescita e riscoperta attraverso l’arte

Arteterapia con gli adolescenti: Un modo giocoso e non invasivo per esplorare le emozioni, esprimere le difficoltà e agire con creatività e delicatezza ma con efficacia e in profondità

Arteterapia e Adolescenti – Il periodo adolescenziale è una fase di grande trasformazione, ma anche di forte vulnerabilità. Le difficoltà affettive, relazionali e scolastiche, unite a un’esperienza di cambiamento fisico ed emotivo, possono portare gli adolescenti a vivere momenti di confusione, solitudine e frustrazione. Problemi come la dispersione scolastica, il ritiro sociale, e le difficoltà relazionali possono rendere difficile il loro cammino di crescita, creando un distacco dal mondo circostante e dalle proprie emozioni.

In questo contesto, l’arteterapia emerge come uno strumento prezioso per aiutare gli adolescenti a ritrovare il loro equilibrio emotivo, a migliorare le loro capacità di comunicazione e a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé.

Arteterapia e Adolescenti: Un modo giocoso e non invasivo per esplorare le emozioni, esprimere le difficoltà e agire con creatività e delicatezza ma con efficacia e in profondità

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