“Che cosa succede se…?” Quattro incontri di esplorazione personale attraverso la creatività

Un laboratorio creativo per adulti a Bologna, tra arteterapia, immagini, materiali e sperimentazione. Quattro appuntamenti per uscire dagli schemi abituali, cambiare prospettiva e concedersi la libertà di esplorare nuove possibilità.


E se, ogni tanto, ci concedessimo di fare qualcosa in modo diverso?

Siamo abituatə a seguire strade conosciute, rispettare impegni, rispondere alle aspettative e cercare di fare le cose nel modo giusto.
Tutto questo può essere necessario e importante.
Ma che cosa succede quando le abitudini diventano strette, quando sentiamo il bisogno di cambiare qualcosa o quando, semplicemente, desideriamo ritrovare curiosità, leggerezza e nuove energie?

A volte non abbiamo ancora una risposta precisa. Avvertiamo soltanto il desiderio di aprire una finestra, far entrare aria nuova, guardare ciò che ci circonda da un’altra prospettiva.

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Che cosa succede se…? nasce proprio da questa domanda

Un percorso creativo per cambiare prospettiva

Nel fare creativo possiamo sperimentare tutto questo in modo concreto, provando e ‘rischiando’ in una situazione protetta: trasformare un’immagine, accostare materiali inaspettati, lasciare spazio all’imprevisto, costruire qualcosa senza sapere esattamente come sarà il risultato.

Un frammento può diventare parte di una nuova composizione, un errore apparente può suggerire una soluzione inattesa, un materiale che sembrava inutile può rivelare qualità sorprendenti.

Queste esperienze possono diventare occasioni per osservare anche i nostri modi abituali di pensare e agire, riconoscere risorse e immaginare alternative.

Il ciclo è pensato per chi desidera ritagliarsi un tempo personale, attraversa una fase di cambiamento, sente il bisogno di rimettere in movimento qualcosa o semplicemente ha voglia di sperimentare senza giudizio.

Non occorre avere un problema da risolvere né sapere già che cosa si vuole cambiare.

👉Contattami per iscriverti o per maggiori informazioni

I quattro incontri

1. E se cambiassi prospettiva?
Accorgersi degli schemi e immaginare alternative.
Che cosa succede se sposto, capovolgo, ritaglio o ricompongo qualcosa? Un’immagine può raccontare una storia diversa se cambiamo il punto da cui la guardiamo? Durante questo primo incontro esploreremo la possibilità di modificare il nostro sguardo, accorgerci degli automatismi e immaginare alternative.
Una prima occasione per domandarsi: quali possibilità non sto ancora considerando?

2. E se non dovessi fare tutto nel modo giusto?
Allentare il controllo e concedersi di sperimentare.
Quante volte ci tratteniamo perché temiamo di sbagliare, perché vorremmo fare bene o perché pensiamo di dover seguire una regola? In questo incontro proveremo a giocare con l’imprevisto, a usare i materiali in modo insolito e a sperimentare senza conoscere in anticipo il risultato.
Non si tratta di rinunciare alle responsabilità, ma di scoprire che possiamo concederci anche modi diversi di fare, scegliere e creare. Una domanda ci accompagnerà: che cosa mi concederei se non dovessi dimostrare niente?

3. Apro una porta: che cosa lascio entrare?
Fare spazio a idee, desideri e nuove opportunità.
Per accogliere qualcosa di nuovo, a volte occorre liberare un po’ di spazio.
Che cosa vorrei alleggerire? Che cosa desidero invitare nella mia vita? Quale possibilità meriterebbe almeno un tentativo?
Attraverso materiali diversi costruiremo aperture, soglie e mappe simboliche da esplorare. Non per trovare risposte preconfezionate, ma per dare forma a ciò che incuriosisce, attrae o chiama la nostra attenzione.
La domanda sarà: che cosa vorrei far entrare, se gli lasciassi un po’ di spazio?

4. E adesso, che cosa posso provare?
Raccogliere le scoperte e trasformarle in possibilità concrete.
Arrivati all’ultimo incontro, torneremo sulle immagini, le composizioni e le intuizioni emerse durante il percorso.
Che cosa ci ha sorpreso? Quale possibilità vorremmo conservare? C’è qualcosa che desideriamo sperimentare nella vita quotidiana? Raccoglieremo frammenti, idee e scoperte, individuando un piccolo passo possibile da portare con noi.

Non è necessario prendere grandi decisioni o uscire con tutte le risposte.
A volte è sufficiente riconoscere una direzione e concedersi di cominciare.


Come lavoreremo?

Durante gli incontri utilizzeremo diversi materiali e linguaggi creativi, tra cui:

  • collage, immagini e carte;
  • colori, segni e forme;
  • stoffe, fili e materiali tessili;
  • materiali naturali;
  • elementi di recupero e oggetti da trasformare.

Le proposte saranno esperienziali e accessibili anche a chi non ha mai partecipato a un laboratorio artistico.

Non è un corso di disegno o di pittura e non è necessario possedere competenze artistiche, non ci sarà un modello da copiare né un risultato estetico da raggiungere, perchè il valore dell’esperienza risiede nel processo creativo, nelle scelte che facciamo, nelle sensazioni che incontriamo e nelle possibilità che possiamo scoprire.
Ognunə potrà partecipare rispettando i propri tempi e scegliere liberamente se e quanto condividere con il gruppo.

Materiali artistici, carte, fili ed elementi vari per un laboratorio creativo esperienziale

A chi è rivolto il ciclo di incontri “cosa succede se...”?

Il ciclo è rivolto ad adulti che:

  • desiderano dedicarsi un tempo personale;
  • hanno voglia di sperimentare e ritrovare curiosità;
  • sentono il bisogno di uscire da schemi o abitudini;
  • stanno attraversando una fase di cambiamento;
  • vorrebbero esplorare nuove possibilità senza dover avere tutto chiaro in anticipo;
  • sono convinti di non essere creativi, ma desiderano provare.

Non è necessario avere esperienze artistiche precedenti. Serve soltanto la disponibilità a mettersi in gioco, ciascuno a modo proprio.

👉Contattami per iscriverti o per maggiori informazioni


Perché partecipare a un laboratorio creativo?

Il fare creativo ci permette di incontrare materiali, forme e possibilità senza dover necessariamente partire dalle parole: mentre ritagliamo, componiamo, scegliamo, trasformiamo o sperimentiamo, possiamo accorgerci di preferenze, intuizioni e risorse che non avevamo considerato.

In un piccolo gruppo, inoltre, le esperienze possono arricchirsi attraverso la presenza degli altri: osservare soluzioni differenti, ascoltare punti di vista, scoprire che non esiste un solo modo di affrontare una proposta.

Il mio approccio all’arteterapia valorizza il processo creativo come occasione di espressione, esplorazione e scoperta personale. Non si tratta di interpretare i lavori prodotti, ma di lasciare spazio ai significati che ciascunə riconosce nella propria esperienza.


Informazioni e iscrizioni
Composizione artistica simbolica di una finestra aperta, metafora di cambiamento e nuove possibilità.

CHE COSA SUCCEDE SE…? Quattro incontri creativi per aprire nuove possibilità.

📍 Dove: Spazio C.R.U.N.A. c/o TEST, Nuovo Prototipo Urbano – Viale Carducci, 30 – Bologna
🗓 Quando: quattro incontri di due ore ciascuno, giovedì 29 ottobre, 12 e 26 novembre, 10 dicembre
🕡 Orario: 18.30–20.30
👥 A chi è rivolto: adulti
💶 Quota di partecipazione: 90 € per l’intero ciclo di quattro incontri, materiali inclusi.
🎨 Esperienza artistica: non necessaria
👥 Posti: limitati, per mantenere un clima raccolto e accogliente: da 4 a 8 partecipanti
🔸 Prenotazione obbligatoria via WhatsApp al 334 5851090 oppure: silvia.meneghello@gmail.com

La partecipazione è prevista per l’intero ciclo, così da poter dare continuità all’esperienza e ritrovare, incontro dopo incontro, i materiali e gli spunti emersi.

Vuoi partecipare o ricevere maggiori informazioni?

Scrivimi su WhatsApp al 334 5851090 oppure via email a silvia.meneghello@gmail.com.
Sarò felice di raccontarti meglio la proposta e rispondere alle tue domande.


Chi conduce

Sono Silvia Meneghello, arteterapeuta APIaRT e formatrice.

Dal 2015 conduco percorsi di arteterapia individuali e di gruppo, laboratori creativi ed esperienze a mediazione artistica rivolti a persone di età e situazioni differenti.

Nel mio lavoro intreccio la conoscenza dei materiali artistici con l’esplorazione sensoriale, i linguaggi tessili, gli elementi naturali e i materiali di recupero. Creo spazi in cui le persone possano sperimentare liberamente, scoprire modi personali di esprimersi, ri-contattare e valorizzare le proprie risorse.

Credo che la creatività possa aiutarci a guardare le cose da un’altra prospettiva e a riconoscere possibilità anche dove, inizialmente, non sembrava essercene.

Nulla è scarto, tutto può diventare possibilità.

E allora… che cosa succede se ti concedi di provare?

Silvia Meneghello Arteterapeuta Apiart

ArteTerapia per una vita piena, serena e soddisfacente

…hai finalmente deciso che è ora di fare qualche cosa per sentirti bene, (ri)trovare serenità, vivere pienamente e con soddisfazione, godere delle piccole e grandi cose belle, ogni giorno?

ArteTerapia per una vita piena, serena e soddisfatta

Per vivere una vita piena, serena e soddisfacente, un aiuto prezioso arriva dall’arte terapia:
nello spazio/tempo protetto, accogliente, non giudicante dell’atelier,
l’arte terapeuta ti accoglie tra colori, pennelli, pastelli,
tempere, collage, fotografie, parole e molto altro
,
per accompagnarti con dolcezza e giocosità
nel meraviglioso viaggio alla scoperta (o riscoperta) delle tue risorse creative e rigeneranti,
del tuo modo peculiare di valorizzarle e utilizzarle come strumenti preziosi nella tua vita di ogni giorno, ma anche per incoraggiarti ad esprimere chi sei e quello che senti,
a trasformare quello che non va e costruire la vita che desideri, e migliorare la tua autostima.

Non sai dipingere né disegnare? Nessun problema!
Non ce n’è alcun bisogno! E’ sufficiente la curiosità e il desiderio di sperimentare con i materiali artistici.


ArteTerapia per una vita piena, serena e soddisfatta – Cosa ti propongo?
Puoi scegliere tra:

– Pacchetti di 4 incontri individuali introduttivi all’arte terapia
– Incontro unico esperienziale individuale per sperimentare l’arte terapia
– Percorsi individuali per conseguire un maggior benessere emotivo, relazionale e psichico

Per info e appuntamenti – A Bologna e Online:
Silvia Meneghello, ArteTerapeuta Apiart
www.silvia-meneghello.com
silvia.meneghello@gmail.com
+39 334 585 1090

Vuoi saperne di più sull’arte terapia? Vuoi capire meglio se è quello che fa per te?
Parlane con l’arte terapeuta!
Contattami per fissare un incontro conoscitivo online/telefonico gratuito, senza impegno:
Tel. 334.5851090; silvia.meneghello@gmail.com

La creatività rende liberi

Quello della creatività è lo spazio dell’immensa libertà, dove è possibile essere sé stesse/i, senza regole né limiti, viaggiare con la mente, esprimere la propria unicità, esplorare oltre i confini del quotidiano, scoprire nuove possibilità, ascoltare la propria parte più folle e pazza. Tutti ottimi motivi per coltivare il proprio spazio creativo, ancor più prezioso in questo periodo di forti limitazioni imposte dalla pandemia. Magari accompagnati da un’arte terapeuta.

La creatività rende liberi

La creatività rende liberi – Che ci si conceda di mettere del colore su un foglio, di scattare foto a caso, di incollare ritagli di giornale o assemblare materiali di scarto, riservarsi momenti per ascoltare e dare voce al proprio bisogno di fare, di usare le mani per esplorare con il tatto i materiali, per percepire quello che ci trasmettono i colori, per stupirci davanti a qualche cosa di nuovo che prende forma, bello o brutto che sia, è un regalo meraviglioso che possiamo fare a noi stesse/i.

Gioco e leggerezza

Si, perché se riusciamo a non ascoltare la vocina che ci dice “non sai fare”, “è brutto” o cose simili e invece ascoltiamo la voce che ci dice “gioca”, “divertiti e fregatene del risultato”, “prova! goditi quello che stai facendo” …. possiamo scoprire quanta libertà e leggerezza si può trovare nel fare creativo.
E, diciamocelo, in questo momento che ci vede costretti a limitare pesantemente la nostra libertà personale a causa della pandemia Covid, sapersi costruire uno spazio di totale libertà è un’opportunità davvero eccezionale!

“È nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto,è in grado di essere creativo e di fare uso dell’interpersonalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé.” D.Winnicott

Quello della creatività è infatti uno spazio di immensa libertà, all’interno del quale si può essere sé stessi/e, senza regole né limiti, dove si può viaggiare ovunque con la mente, dare sfogo a quello che si sente, esprimere la propria unicità, canalizzare e trasformare quello che si percepisce come negativo e pesante, esplorare oltre i limiti e confini del quotidiano, trovare nuovi punti di vista, scoprire nuove possibilità, dare ascolto alla propria parte più folle e pazza, …e molto altro!

Come creare il proprio spazio creativo

Intanto si inizia col ritagliarsi uno spazio fisico tutto per sè dove sperimentare
Quindi ci si riserva del tempo per coltivare il proprio spazio creativo, magari fissando un appuntamento con la creatività a cadenza almeno settimanale, ma meglio ancora quotidiana, si può iniziare ad esempio con “il quarto d’ora creativo quotidiano”
E poi si radunano oggetti di scarto, rotti e inutili, materiali artistici, ritagli, tutto ciò che attira l’attenzione
E ci si concede la possibilità di realizzare con questi materiali cose assurde, strane, senza senso, senza uno scopo
L’obiettivo è Godersi quello che si sta facendo, assaporando il contatto con i materiali, il divertimento del fare fine a se stesso, il piacere di creare anche qualche cosa di insensato, giocando con quello che c’è a disposizione
Per poi sentirsi unici/uniche e irripetibili proprio per aver creato quella cosa unica e irripetibile lì!
E rendersi conto che la mente si è finalmente liberata dai pensieri pesanti, che è possibile svuotare la testa, uscire dai confini, volare in giro con leggerezza…

Creare è dare una forma al proprio destino. Albert Camus

Percorsi Creativi

A volte però può essere di grande aiuto lasciarsi accompagnare nel viaggio di scoperta e valorizzazione dei propri spazi creativi, ricevendo stimoli, incoraggiamenti, spunti personalizzati: l’arte terapeuta è la figura ideale per accompagnare chiunque desideri intraprendere questa esplorazione della propria creatività e di sé.

Contattami per fissare un incontro esperienziale o per sperimentare il ciclo di 4 incontri “La creatività rende liberi” (previsto incontro conoscitivo gratuito).

Non sono richieste abilità né competenze artistiche, solo il desiderio di mettersi in gioco e dar voce alla propria creatività

Gli incontri si svolgono Online (verranno fornite indicazioni dettagliate) o in presenza (a Bologna) nel rispetto della normativa anti-Covid
Quando? concordiamo assieme giorno e orario

Gli incontri sono individuali e personalizzati. Se siete un gruppo di almeno 4 persone organizziamo un workshop o un percorso “La creatività rende liberi” di gruppo

Per informazioni e appuntamenti:
Silvia Meneghello – Arte Terapeuta
Tel. 334.5851090; silvia.meneghello@gmail.com
www.silvia-meneghello.com

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